Ottavio Leoni (1578-1630)
Il volume costituisce il primo catalogo completo dell?opera grafica e pittorica di Ottavio Leoni (1578-1630), grande protagonista a Roma nel genere del ritratto nei primi trent?anni del XVII secolo. Eccellente miniatore e disegnatore, principe dell?Accademia di San Luca, amico di Caravaggio nella cerchia del cardinale Francesco Maria del Monte, Leoni fu ammirato nella capitale papale e nelle corti di Mantova e Firenze, dove ritrasse non solo "sommi pontefici, [?] principi, cardinali e signori titolati", ma anche gentiluomini, artisti, amici, parenti, belle cantatrici e valent?huomini d?ogni provenienza e "d?ogni altra qualità purché famosi fussero" (Baglione 1642). Le effigi di diversi esponenti del ceto popolare, dal carattere intimo e familiare, introducono invece alla cospicua produzione "privata" di Leoni, che immortalò i volti del popolo virtuoso della capitale papale, offrendo una selezione unica nel suo genere e di immenso interesse storico.0Il ricco e variegato corpus di disegni e dipinti dell'artista, incrementato con numerose importanti aggiunte, viene ora presentato nella sua interezza dopo il primo, pionieristico saggio monografico di Bernardina Sani e gli importanti contributi sui fondi grafici conservati a Firenze e a Berlino curati da Piera Giovanna Tordella e Francesco Solinas. Per la prima volta è ricomposta nella sua sequenza originaria la più importante galleria di ritratti di Roma in età moderna: dalle prime prove a pietra nera e gesso bianco su carta azzurrata tracciate nel 1595-1602, fino ai più noti disegni "a tre matite" contraddistinti da studiati effetti pittorici, realizzati da Ottavio senza soluzione di continuità dal 1619 fino alle ultime settimane della sua esistenza.