
Raccontare Ascoltare Comprendere
Metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali
Edición de la obra Raccontare Ascoltare Comprendere
| Autor | Orazio Maria Valastro |
|---|---|
| Editorial | Osservatorio Processi Comunicativi |
| Fecha de publicación | 2012 |
| Número de Cutter | V137r |
Il convegno "Raccontare, Ascoltare, Comprendere: Metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali", organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento il 22-23 settembre 2011, realizzato con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Sociologia e dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi, ha proposto di stimolare un confronto tra studiose e studiosi delle scienze sociali che all'interno di diverse aree tematiche utilizzano le narrazioni come principale strumento di ricerca e di analisi, nell'intento di valorizzare la capacità euristica offerta dall'approccio narrativo e biografico nel leggere ed interpretare la società. Presentiamo all'interno di questo numero monografico, in collaborazione con la rivista internazionale di scienze umane e sociali "M@gm@", una selezione delle relazioni discusse al convegno che documentano la preziosa occasione, di scambio di riflessioni metodologiche e di esperienze di ricerca empirica, rappresentata da queste due intense giornate di lavori. L'attenzione alle storie individuali e collettive non è certo una novità all'interno degli studi sociologici, tuttavia negli ultimi anni l'analisi narrativa e biografica ha assunto una crescente rilevanza nell'ambito delle scienze sociali, tanto che in diversi contributi si è giunti a parlare di una "svolta narrativa", a sottolineare la progressiva assunzione di centralità del pensiero narrativo, a lungo adombrato dall'enfasi sull'oggettività e la razionalità della scienza. La riflessione epistemologica alla base della prospettiva narrativa è giunta al superamento della tradizionale contrapposizione tra analisi macro e micro, tra oggettività e oggettività, tra generalizzazione e idiografia, collocandosi in una posizione che sfugge alle semplificazioni dicotomiche. Le narrazioni sono infatti inserite in una comunità di storie che acquisiscono senso solo all'interno di specifiche culture e la connessione tra esperienza personale e società viene resa possibile proprio attraverso l'analisi delle storie. Nello scenario della sociologia internazionale le narrazioni oggi rappresentano dunque sia un importante oggetto di studi per le scienze sociali, e per la sociologia più in particolare, sia un indispensabile strumento di analisi e ricerca per comprendere i fenomeni sociali. Il dominio della ricerca narrativa si caratterizza dunque per la molteplicità di stimoli che trae dalla contaminazione con altre discipline ed approcci (dall'antropologia, alla psicologia cognitiva, alla storia sociale, alla letteratura) così come per la ricchezza di strumenti e di ambiti di applicazione di cui si sostanzia. I contributi di ricerca si sono infatti articolati lungo diverse traiettorie metodologiche, ponendo attenzione di volta in volta alle dimensioni di contenuto, strutturali, contestuali e performative di storie generate e raccolte in diversi campi della sociologia (dagli studi sull'identità a quelli organizzativi, dalla sociologia della famiglia a quella della salute, dalle ricerche sull'immigrazione a quelle sulle differenze di genere, solo per citarne alcune). I principali ambiti di applicazione che all'interno del dibattito sociologico hanno utilizzato le narrazioni come chiave interpretativa e/o come oggetto di analisi e di studio, sono stati trattati e sviluppati nel corso delle sessioni plenarie e parallele del convegno. Per ragioni editoriali, considerando la rilevante partecipazione di studiose e studiosi alle due giornate del convegno, il comitato scientifico ha selezionato per questo numero monografico due comunicazioni da pubblicare in extenso per ognuna delle otto sessioni parallele, introdotte da un testo curato dai coordinatori delle sessioni: Narrazioni, Tempo e Memoria (coordinata da Paolo Jedlowski e Albertina Pretto); Narrazioni, Lavoro e Organizzazione (due sessioni congiunte coordinate da Silvia Gherardi e Annalisa Murgia); Narrazioni e Salute (coordinata da Mario Cardano e Micol Bronzini); Narrazioni e Migrazioni (coordinata da Orazio MariaValastro e Serena Piovesan); Narrazioni, Storie e Racconti di vita (coordinata da Rita Bichi e Lara Maestripieri); Narrazioni e Identità (coordinata da Federico Batini e Giovanna Rech); Narrazioni e Genere (coordinata da Barbara Poggio e Beatrice Gusmano); Narrazioni e Generazioni (coordinata da Manuela Olagnero e Giulia Maria Cavaletto). Le ragioni di un convegno sulle narrazioni L'idea di organizzare un evento in cui riunire studiose e studiosi che, pur appartenendo a settori e comunità disciplinari diversi e occupandosi di temi anche molto distanti, condividessero la comune passione per la sollecitazione, la raccolta e l'analisi di storie era un po' una scommessa, a cui pensavamo da tempo, ma che abbiamo a lungo rimandato. I molti contributi arrivati in risposta al nostro invito e la vostra presenza qui oggi, mi fa pensare che sia valsa la pena di provarci. Come abbiamo scritto nella presentazione del con