
Geografia della guerra
Edición de la obra Geografia della guerra
| Autor | Patrick O'Sullivan |
|---|---|
| Editorial | Franco Angeli |
| Fecha de publicación | 1985 |
| Lugar | Milano |
| Idioma | italiano |
| Páginas | 204 |
| Formato | brossura |
| ISBN-13 | 9788820443467 |
| Serie | Geografia e Società |
| Número de Cutter | G345 |
Come saranno le "guerre locali" di domani? Esiste realmente il pericolo di un nuovo conflitto mondiale? Quali rischi presentano le strategie perseguite dai "grandi imperi"? Qual è il ruolo di stati come la Libia di Gheddafi? Cosa nascondono gli schieramenti di missili in Europa? Che succederebbe se i russi invadessero la Germania occidentale? A queste e a molte altre domande che interessano anzitutto i -non specialisti» che desiderano «capire. cosa sta avvenendo effettivamente nel mondo e cosa è possibile fare per assicurare la pace, il volume offre una risposta finalmente svincolata dalle polemiche sempre inquinate del quotidiano grazie ad un approccio rigorosamente scientifico. Una corretta conoscenza geografica - questo l'assunto che gli autori dimostrano con dovizia di esempi ricavati dalla storia di tutti i tempi - è infatti strumento necessario ed essenziale nella gestione e nell'uso del territorio, anche quando questo uso è dettato dal potere e finalizzato al dominio attraverso la guerra. Non a caso la cartografia in molti paesi tra cui l'Italia, è prodotta essenzialmente da enti militari; gli studi morfologici e climatici si possono rivelare determinanti nella scelta dei tempi e del luoghi delle azioni beIIiche; la struttura e forma delle città e dei modelli spaziali della società condizionano, modificandole anche rispetto all'ultimo conflitto mondiale, le forme di guerra e di guerriglia rurale ed urbana dal punto di vista sia offensivo che difensivo. L'applicazione delle categorie dell'analisi geografica allo studio della guerra consente così di giungere a risultati assai interessanti, dimostrandone la capacità d'interpretare e spiegare avvenimenti del passato e tensioni attuali, e persino di prevedere cautamente attriti futuri . Dalla geografia dell'"intelligence" e della logistica si passa a quella della tattica, per poi allargare l'orizzonte alle grandi strategie territoriali e sboccare inevitabilmente nella geopolitica: indagini particolari sono riservate a forme di guerra tipiche del mondo attuale e legate a specifici ambienti geografici, quali la guerriglia e la guerra urbana.